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22-Mar-2008
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Martedì, 1 aprile 2008
Buongiorno Bresso!
Stamattina ho trovato, come credo tanti di voi, nella mia cassetta della posta, una lettera del candidato Sindaco del centro-destra, datata 25 marzo, e pervenutami appunto il primo di Aprile.
L’ho letta, come potete immaginare, con curiosità ed interesse.
“Non posso lasciare che la mia città – è la constatazione del candidato Sindaco del centro-destra … (omissis accenni familiari)… scivoli in un degrado allarmante e pericoloso!”
Al termine della lettura ho continuato per un po’ a rigirarmi la lettera tra le mani, indeciso se, considerarlo un pesce d’Aprile, vista la data di oggi.
La lettera, infatti, contiene un rigo che mi riguarda e che riporto integralmente “E il candidato Sindaco del centro-sinistra dice che la strada giusta è quella percorsa fin qui da loro, ma scherziamo?”
Da qui il dubbio del pesce d’Aprile. Non vorrei essere irriguardoso ma a tirare in ballo gli scherzi non sono stato io.
Ho già scritto su questo sito, e continuo a sostenerlo, che i candidati Sindaci miei concorrenti sono tutte persone per bene. Lo confermo,
Per questo mi scuso, ma devo dare una delusione al candidato Sindaco del centro-destra. No, non è uno scherzo, anzi ribadisco con maggiore convinzione , che la strada intrapresa dal Sindaco Manni è quella giusta e che intendo continuare così.
Negli ultimi dieci anni ho lavorato intensamente, tutti i giorni, come possono testimoniare, chi frequenta il Comune e chi vi lavora, al servizio di questa città.
Come tutti quelli che si dedicano al fare, posso aver commesso, sicuramente degli errori, ma questo appunto capita a che lavora.
Al termine della mia collaborazione, al fianco del Sindaco Manni, insieme alle altre forze della coalizione di centro- sinistrala la mia coscienza è tranquilla. Devo , però far notare all’estensore della lettera una palese contraddizione.
Da un lato, mi definisce candidato sindaco del centro- sinistra e poi, forse trascinato dal suo fervore, nel prosieguo della lettera, dice che la città l’Amministrazione di sinistra in questi anni ha governato male. In realtà la coalizione che ha sostenuto Manni era formata da cattolici e laici che hanno avuto un ottimo rapporto con tutte le componenti della società civile di Bresso laiche e confessionali, comprese le Associazioni del volontariato, le Parrocchie e gli Oratori, come dovrebbe ben sapere lo stesso candidato Sindaco del centro-destra che è stato nostro interlocutore negli ultimi mesi.
“Come molti amici – si legge nella lettera – ho sempre guardato il mondo della politica, specie quella italiana, con grande diffidenza e delusione”.
Non capisco perché, un ex esponente della Giunta di centro-destra guidata dal leghista Gianuzzi, da tutti giudicata la peggiore Giunta che abbia amministrato la città, non senta il dovere di informare i cittadini che per quattro anni, un’intera consiliatura, ha fatto parte di quella Giunta. D’altra parte tutti i componenti di quella Giunta, con una sola eccezione, al termine del loro mandato, non furono ripresentati dal centro-destra come candidati. Un implicito giudizio negativo sul loro operato. Il candidato Sindaco del centro-destra parla di un progetto scritto con i cittadini.
Quando sono stati sentiti?
Quali assemblee pubbliche sono state convocate? L’Amministrazione uscente ha organizzato otto incontri tematici nell’ambito del Forum per la Città Amica e convocato quattro assemblee di quartiere per l’illustrazione del bilancio 2007.
La lettera, accusa l’Amministrazione uscente di aver lasciato molti debiti.
No, noi abbiamo fatto investimenti sociali, compatibili con le potenzialità del Bilancio, per rendere la città più bella, incrementare il patrimonio pubblico e valorizzarlo per il godimento di tutti i cittadini.
Dieci anni fa, abbiamo invece trovato debiti veri, fuori Bilancio, riguardanti la parte corrente, per svariati milioni di Euro, che abbiamo provveduto ad onorare.
“Possiamo continuare ad accumulare debiti per opere inutili?”, si chiede il candidato Sindaco del centro-destra.
Sono forse inutili gli interventi di messa in sicurezza delle scuole, che la Giunta Gianuzzi aveva lasciato in desolante degrado?.
Ed ancora sono inutili la nuova Biblioteca, il Museo Rivolta, il recupero delle ghiacciaie, simbolo della cultura della vecchia Bresso?
“Per cosa io, come voi, - si chiede sempre il candidato Sindaco del centro-destra – stiamo pagando tasse così alte? … la vicina metropoli di Milano riduce le imposte e la città di Bresso le ha alzate, ma perché?”
Intanto a Bresso, l’abolizione dell’ICI per la prima casa, non l’abbiamo promessa in televisione, come Berlusconi, e poi nessun Sindaco del centro-destra l’ha attuata. Noi l’abbiamo semplicemente fatta.
Non è vero che la maggiorazione IRPEF applicata a Bresso è la più alta prevista dalla legge. I contribuenti meno abbienti, fino a quindicimila Euro di reddito annuo, saranno esentati. Invece, quella applicata da Formigoni, come maggiorazione IRPEF regionale, è il doppio, come ogni cittadino può constatare guardando il suo stipendio, la sua pensione o la sua dichiarazione dei redditi.
In quanto alla vicina metropoli di Milano, l’ICI per la prima casa è rimasta e, al posto della maggiorazione IRPEF, la sindaca Moratti ha applicato, a carico soprattutto dei cittadini dell’hinterland, Bresso compreso, uno dei più odiosi balzelli mai applicati da un comune: l’Ecopass, che favorisce chi può permettersi l’acquisto delle costose auto euro 4 e penalizza la gente normale, che non se lo può permettere.
“Possiamo continuare ad essere penalizzati per i trasporti?”, si chiede ancora il candidato Sindaco del Centro destra.
Certo che no, bastava non impedire, come purtroppo ha fatto la Giunta Gianuzzi, il prolungamento della Metrotranvia, chiedendo una metropolitana inesistente ed ottenendo dall’Amministrazione di centro-destra di Milano il taglio dell’83.
“Possiamo continuare a non avere un’assistenza sanitaria in loco?”.
Certo che no, ma lo hanno detto a Formigoni che ha smantellato i servizi sanitari esistenti a Bresso?
Se in coscienza i cittadini di Bresso ritengono che oggi la città è più brutta di dieci anni fa, possono tranquillamente negarci il voto.
Noi, tutti noi, siamo quello che abbiamo fatto e che stiamo facendo: quattro nuovi parchi, l’acquisizione di cinque ettari di verde della Zambon evitando la sua cementificazione, l’abbattimento dei muri che nascondevano o deturpavano la bellezza di questa città, il recupero alla conoscenza dei cittadini delle radici culturali della città, la tutela del patrimonio edilizio e scolastico, l’inizio della ristrutturazione del Palazzo Comunale con l’ascensore, l’atrio, la sala consiliare.
E’ vero, sono un bressese da solo mezzo secolo, rispetto ai secoli di bressesità vantati dal candidato Sindaco del centro-destra.
Ma nel mio piccolo credo di aver saputo testimoniare in questi dieci anni, anche attraverso un modesto contributo di scrittore dilettante, l’affetto e l’amore che nutro per Bresso e la sua gente.
Uno che ama questa città, come ho dimostrato di amarla io, non può farle del male.
Per questo chiedo a tutti i bressesi il voto e la conferma della coalizione che ha sostenuto Giuseppe Manni: uno dei migliori Sindaci della storia di Bresso.
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